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Arriva la regina Didone su un dromedario con una frusta in mano e una pentola d'acqua bollente quando li raggiunse scatenò lampi, vento. Poi arrivò la maga Wenda ed insieme costruirono una barca, la buttarono in mare e arrivarono in una grotta. Lì scavarono un tunnel lungo e arrivarono nel Lazio così fondarono Roma.
Christian, Ylenia, Andrea, Maria e Giancarlo

"Pollicione (Didone) li disse ma gae fa rind a lafrica e dopo arrivò nu dromedario pollicione ci salì sopra, a nu cert punto venne na ventata che u dromedario su sbattet ha ca a alla che Pollicione cadde da u dromedario. Poi venne nu temporale che incendi chist albero. Pollicione vide una principessa e la salva dal temporale e… vissero felici e contenti."
Gianluca

"Duba Katuba" vuole mangiare Enea in una pentola, ma lui si dirige verso il mare e vede una barca. Quando però sta salendo sulla barca, si scatenano lampi e il vento fa spezzare l'albero maestro. Enea si dirige allora verso una grotta sulle spalle di un dromedario e dentro la grotta vede una bella donna con una frusta in mano; questa donna vuole attaccare Enea, ma Enea ruba la frusta alla maga e… la uccide.
Fabrizio B., Giammarco P., Fabrizio G., Bernardo T.

Arrivò Didone a cavallo di un dromedario, con in mano una frusta e accompagnata da una maga. Didone per la rabbia disse alla maga di far scatenare un maremoto, dei forti lampi e una fortissima bufera. Enea e Coviello si ripararono in una grotta senza pensare alla vita di "Tumba Catumba". Dopo un po' Didone credeva di averli sterminati, così loro se ne andarono. "Tumba Catumba" si sperse per l'Africa, mentre dopo alcuni giorni Coviello disse ad Enea che tagliando gli alberi avrebbero potuto costruire una barca. Partirono così alla ricerca del Lazio e dopo quattro settimane arrivarono nel Lazio.
Gabriele Calmieri, Alessio Iodice, Davide Pagano, Antonio Migliozzi , Valentina Paolucci, Antonio Ianniello.
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