Il LABORATORIO ALUNNI prevedeva, oltre ad una serie di attività didattiche collegate,la riscrittura, da parte dei bambini, di un testo teatrale recitato dal team. Qui di seguito riportiamo il riassunto del testo originale ed i finali possibili scaturiti dalla fantasia dei bambini. Unico "limite": l'uso di una serie di parole (in rosso nei testi) da utilizzare "obbligatoriamente"...

"Enea ed il suo fidato servo Coviello, in seguito ad una tempesta, causata da Giunone, dea nemica del popolo troiano, approdano sulle coste della Libia nel regno della regina Didone. Enea è convinto però di essere sbarcato nel Lazio, terra destinatagli dagli dei per fondare Roma, la città eterna. A Cartagine, luogo preciso della loro destinazione, s'imbattono in Tubbacatuba, servo di Didone. Tubbacatuba gli racconta le peripezie della propria regina vedova del marito, ma soprattutto disillude i due viaggiatori informandoli di essere giunti in Africa… Quando… - Zitti, zitti che sta arrivando la regina Didone - "

Arriva la regina Didone in barca attraversando il mare con una maga. La regina Didone arriva in una grotta e si accorge che non c'è soffitto , allora la regina ordina di fare preparare una pozione della maga. Trova una pentola e la dà a "Tuba Ca Tuba". Giove per impedire alla regina di uccidere Enea con dei lampi fece cadere un albero e "Tuba Ca Tuba" per sempre.
Giuseppe, Pierluigi, Roberta, Raffaele

Enea si innamorò della maga Didone. Loro scapparono con un dromedario, si rifugiarono in una grotta vicino ad un albero. La notte fu piena di vento e lampi. Il giorno dopo la maga Didone fece apparire una barca entrarono in mare che in realtà era una pentola di un gigante che con la frusta li frusto. Ma la maga Didone gli fece un incantesimo e scapparono.
Sara Bottiglieri, Michela Sposato, Renato Marcacci, Martina Perez

Una maga trasformò un Dromedario in una pentola. Un giorno la pentola venne buttata a Mare da un vento molto forte. Alla fine questa pentola venne salvata da un uomo che possedeva una barca e finirono in una grotta.
Annida Barone Fabrizio Schettino Laura Cavallo

Arriva Didone e i nostri "eroi" si nascondono nella foresta della Libia dietro un albero. La regina però li vede e così accadde che incominciò a soffiare un forte vento, un fulmine succeduto ad un lampo colpì l'albero dietro a cui erano nascosti il pio Enea(!) Tubacatuba e Coviello. Loro però sulla groppa di un dromedario fuggirono e trovarono rifugio in una grotta. Nella grotta c'era una maga che diede loro una pentola magica dalla quale uscì una frusta per frustare la regina. Dopo aver compiuto ciò Enea e Coviello fuggirono con una barca in mare alla ricerca del Lazio.
Valentina S., Valentina F., Alessandra, Virgini,a Chiara, Francesca P.

Continua la storia di Enea...
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